LINEE GUIDA SULLA SICUREZZA PER L'ESECUZIONE DELLE VERIFICHE DEGLI ELETTROMEDICALI  
Obiettivo di queste linee guida è l'identificazione di un nucleo minimo di parametri fisici che devono essere misurati al fine di garantire la sicurezza operativa dell'apparecchio soggetto a verifica.

A salvaguardia dell'operatività dei reparti devono essere effettuate solo le verifiche che consentono di lasciare l'apparecchio in condizioni operative subito dopo le misure.

Devono essere tenute distinte le operazioni di verifica periodica della sicurezza delle apparecchiature dalle prove di accettazione e dalle operazioni di manutenzione.

L'esecutore dovrà effettuare su tutte le apparecchiature elettromedicali le verifiche e le misure previste dalla norma generale CEI 62.5 (EN 60601-1) e descritte nella parte III del presente documento; inoltre per gli apparecchi che sono oggetto di norme particolari dovranno essere altresì condotte le verifiche e le misure previste da dette norme, come descritto nella parte IV del presente documento.

La sicurezza elettrica degli apparecchi già in servizio dovrà rispondere ai valori limite dei parametri elettrici prescritti dalle norme CEI 62.5 (EN 60601-1) e/o fissati dalle norme particolari.
I richiami alle norme CEI e alle norme EN sono da intendersi come riferimento per le modalità di esecuzione delle prove e per i relativi limiti ammessi.

L'esecutore delle verifiche dovrà fornire una esatta situazione delle condizioni delle apparecchiature, tenuto conto che il ragionevole livello di sicurezza delle stesse, già in servizio, è altresì condizionato da altri fattori, tra i quali si indicano esemplificativamente:
a) impianto elettrico rispondente alla regola dell'arte (norma CEI 64.4, III ediz., e norme collaterali);
b) condizioni ambientali (umidità, temperatura, ecc.);
c) idonei sistemi di connessione ed allacciamento;
d) destinazione di impiego e corretto uso;
e) durata dei tempi d'impiego;
f) incontrollabili trasferimenti in differenti ambienti di impiego;
g) disinformazione circa la data di messa in opera;
h) mancanza di terra e/o insufficienti dati e simboli di indicazione.

L'esecutore delle verifiche dovrà provvedere ad effettuare su ciascuna apparecchiatura le seguenti operazioni:
a) esame visivo e classificazione;
b) esecuzione delle misure elettriche e delle altre prove secondo quanto specificato nei punti successivi;
c) indicazione delle cause di non conformità riscontrate.