PHOTOLASE - l'innovazione  
La resistenza agli antibiotici per gran parte dei batteri gram-negativi è molto forte, ciò accade poiché questi hanno sviluppato una membrana addizionale che li protegge dagli antibiotici. Ciò fa si che i metodi terapici convenzionali risultino inefficaci. La terapia fotodinamica antimicrobica rompe ogni schema precedente per risolvere questo problema.

Membrana cellulare:
La membrana dei batteri consiste in un doppio strato di fosfolipidi e lipopolisaccaridi , il cui unico scopo è quello di proteggere la cellula dall’ambiente circostante.
L’applicazione del sensibilizzante: Il sensibilizzante PHOTOLASE viene introdotto nell’area desiderata. Il sensibilizzante è altamente solubile nei lipidi. Come spiegato in precedenza le infrastrutture delle membrane dei batteri sono appunto composte di lipidi.

Attivazione dell’ossigeno:
Il sensibilizzatore PHOTOLASE è attivato con ora-laser d-lux o con un laser a lunghezza d’onda 810nm. Questa reazione all’irradiazione laser produrrà singole molecole di ossigeno (¹O₂) altamente reattive che causano un danno ossidativo alle membrane delle cellule batteriche.

99,99% mortalità:
La terapia fotodinamica antimicrobica che sfrutta la combinazione tra ora-laser d-lux e il sensibilizzante PHOTOLASE è in grado di eliminare batteri gram-negativi e gram-positivi, così come la maggior parte di funghi e virus.